[...] the Catholic contribution to democracy in Italy has been extraordinary. I am convinced that without returning to the myth of political unity among Catholics, it is possible, even in a pluralistic society, to achieve unity among Catholics at the ecclesial level as a fundamental component for the cohesion of the country.

In definitiva, ciò che rendeva enormemente popolare Fidel Castro nell'America latina era il fatto che lui aveva avuto il coraggio di fare quello che quasi tutti i latino-americani vorrebbero fare ma non hanno il coraggio di fare: sfidare gli Stati uniti d'America. [...] E questo ne faceva una star. Poi lui ne approfittava.

La verità è che questo centrodestra naviga a vista. L'unica bussola sono gli interessi personali di Berlusconi: i processi, gli affari, le donne. Al di fuori di questo, non c'è più una politica. Non ci sono scelte, non ci sono contenuti. C'è il nulla.

I giornali italiani non sono tanto dannosi quanto irrilevanti. [...] Il confronto con i giornali stranieri è umiliante. Quelli si occupano di cose serie mentre da noi si stampano solo cazzate. [...] Provo ripugnanza per questo modo di fare giornalismo.

[...] naturalmente, non ha letto Mao Tse-tung. Il quale portava spesso l'esempio delle bacchette che i cinesi usano per mangiare: una si muove per prendere il cibo, ma l'altra resta ferma. Così in politica. La tattica, la propaganda, le iniziative possono cambiare: ma la strategia no, quella non può cambiare ogni settimana.