I hate vulgar realism in literature. The man who would call a spade a spade should be compelled to use one. - Oscar Wilde

" "

I hate vulgar realism in literature. The man who would call a spade a spade should be compelled to use one.

English
Collect this quote

About Oscar Wilde

Oscar Fingal O'Flahertie Wills Wilde (16 October 1854 – 30 November 1900) was an Irish dramatist, essayist, novelist and poet.

Biography information from Wikiquote

Also Known As

Pen Names: С.3.3. Sebastian Melmoth
Birth Name: Oscar Fingal O’Flahertie Wills Wilde
Alternative Names: Oscar O'Flahertie Wills Wilde Oscar Fingal O'Flahertie Wills Wilde Oscar Fingal O'Fflahertie Wills Wilde Oscar O'Fflahertie Wills Wilde

Try QuoteGPT

Chat naturally about what you need. Each answer links back to real quotes with citations.

Related quotes. More quotes will automatically load as you scroll down, or you can use the load more buttons.

Additional quotes by Oscar Wilde

I wish I could love,” cried Dorian Gray with a deep note of pathos in his voice. “But I seem to have lost the passion and forgotten the desire. I am too much concentrated on myself. My own personality has become a burden to me.

Works in ChatGPT, Claude, or Any AI

Add semantic quote search to your AI assistant via MCP. One command setup.

"L'arte trova la propria perfezione in se stessa e non al di fuori. Non può essere giudicata alla stregua di un criterio esterno di simiglianza. Essa è un velo piuttosto che uno specchio. Ha fiori che nessuna foresta conosce, uccelli che nessuna selva alberga. Crea e distrugge i mondi e può tirare la luna giù dal cielo con un filo di scarlatto. Sono sue le "forme più vere che il vero", suoi i grandi archetipi dei quali le cose esistenti non ci sembrano che copie imperfette. Per essa la natura non ha leggi, non ha uniformità. L'arte può operare miracoli a volontà, e quando chiama i mostri dalle profondità, essi vengono. Può far fiorire il mandorlo d'inverno e coprire di neve le messi mature. A un suo comando la brina posa il dito argenteo sulle labbra ardenti del giugno, ed i leoni alati escono cauti dalle tane delle colline della Lidia, le driadi spiano dalla macchia quando essa passa, e i bruni fauni sorridono stranamente quando essa si avvicina. E' adorata da deità dalla faccia di falco, e i centauri galoppano al suo fianco."

Loading...