Immigration is a reality. We need to combine the principle of welcoming others, which has always been at the heart of our country, with another princ… - Angelo Bagnasco

" "

Immigration is a reality. We need to combine the principle of welcoming others, which has always been at the heart of our country, with another principle that is just as important: legality, which everyone knows is needed for society to work.

English
Collect this quote

About Angelo Bagnasco

Angelo Bagnasco (14 January 1943) is an Italian prelate of the Catholic Church.

Try QuoteGPT

Chat naturally about what you need. Each answer links back to real quotes with citations.

Related quotes. More quotes will automatically load as you scroll down, or you can use the load more buttons.

Additional quotes by Angelo Bagnasco

Il silenzio della coscienza, per incuria e abbandono, può far scambiare l'istintività per spontaneità, il velleitarismo per pertinenza, l'ingiustizia per giustizia, la morte per vita, l'egoismo per amore. [...] Nel momento stesso tuttavia in cui si debella dalla coscienza il Magistero, senza rendersene conto già lo si sostituisce con un surrogato.

Modernity has identified the theme of conscience as one of its most emblematic frontiers. [...] Too often, in culture as in life, the concept of conscience, that is, the ability of a person to recognise the truth and the decision to follow it, is confused with the ultimate peremptory nature of subjective opinion.

È di tutta evidenza che lo Stato in sé ha bisogno di un popolo, ma il popolo non è tale in forza dello Stato, lo precede in quanto non è una somma di individui ma una comunità di persone, e una comunità vera e affidabile è sempre di ordine spirituale ed etica, ha un'anima. Ed è questa la sua spina dorsale. Ma se l'anima si corrompe, allora diventa fragile l'unità del popolo, e lo Stato si indebolisce e si sfigura. Quando ciò può accadere? Quando si oscura la coscienza dei valori comuni, della propria identità culturale. Parlare di identità culturale non significa ripiegarsi o rinchiudersi, ma si tratta di non sfigurare il proprio volto: senza volto infatti non ci si incontra, non si riesce a conoscersi, a stimarsi, a correggersi, a camminare insieme, a lavorare per gli stessi obiettivi, ad essere «popolo». Lo Stato non può creare questa unità che è pre-istituzionale e pre-politica, ma nello stesso tempo deve essere attento e preservarla e a non danneggiarla. Sarebbe miope e irresponsabile attentare a ciò che unisce in nome di qualsivoglia prospettiva.

Loading...