È un Paese distrutto. Dodici anni di guerra, e soprattutto i risultati di certi aspetti delle sanzioni, hanno reso la gente miserabile. Io sono stato in Siria 25 anni fa, non la riconosco, è terzo mondo. Gli stipendi sono pressoché irrisori, non c'è lavoro, c'è una emigrazione enorme, le città sono distrutte dai bombardamenti; io non riesco a vedere la differenza tra il bombardamento e la caduta per causa del terremoto. La gente è sfiorita, non ha più speranza. Aiuta un po' di fatalismo orientale per cui si dice ‘va bene, è capitato, speriamo in Dio’: lo dicono i musulmani, lo dicono i cristiani con la stessa formula in arabo. L'attuale situazione di guerra e di sanzioni rende molto difficile aiutarli: ci vuole molto tempo per avere i visti, la trasmissione di denaro è impossibile, poi ci sono zone che sono sotto diversi controlli. E ci sono alcuni gruppi che non passano nulla, se non a quelli che decidono loro. E devo dire che anche molte nazioni europee passano attraverso i gruppi dissidenti sul posto, perché hanno una posizione politica più affine, ma non verificano dove vanno questi soldi e a chi. Se non ci fossero alcuni francescani che si occupano, con delle giravolte mentali e una fantasia infinita che solo gli orientali hanno, di trovare dei canali alternativi più o meno legali, la gente non avrebbe nulla. Io sono andato per portare prima di tutto la benedizione, la vicinanza e l'affetto del Santo Padre, ma anche per fare in modo di aiutarli concretamente e di dire alle organizzazioni cosa non devono fare per mandare gli aiuti.

The Eastern world observes Lent very strictly. One of the things that Easterners are most passionate about is knowing how much you fast. It may be a naive question, but generally it stems from the perception that fasting is a sign of how seriously you take God and how much you understand that God is the only essential thing. Therefore, you must distance yourself from all the little idols that systematically tend to replace Him. This is what fasting is really about: abstaining from what risks becoming the centre of the day, taking the place of God. Prayer and fasting, which increase during Lent, are a reaffirmation for Easterners that life belongs to God, that space belongs to God.