Eternity He who binds himself to a joy Does the winged life destroy But he who kisses the joy as it flies Lives in eternity’s sun rise — WILLIAM BLAKE - René Daumal
" "Eternity He who binds himself to a joy Does the winged life destroy But he who kisses the joy as it flies Lives in eternity’s sun rise — WILLIAM BLAKE
About René Daumal
René Daumal (March 16, 1908 – May 21, 1944) was a French writer, philosopher and poet.
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Additional quotes by René Daumal
The angst of paramnesia — the sense of “deja vu” — is not purely and simply erased in poetic feeling; it is overcome by a contact made by consciousness with the universal, it becomes the feeling of a reminiscence of something that has existed for all eternity, that the poet has not created, but unveiled, and that we recognize immediately.
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"Mi appellai ad alcuni capi di Frenetici i quali, secondo le mie indicazioni, si sono messi a organizzare la distruzione dei giovani. Il metodo è molto semplice: si prendono i bambini nel momento in cui la loro intelligenza non è ancora sviluppata, in cui le loro passioni obbediscono ancora al minimo stimolo; li si fa vivere intruppati, vestiti e armati in modo uniforme e, grazie a discorsi magici e a esercizi fisici collettivi di cui noi possediamo il segreto, diamo loro quello che noi chiamiamo il "culto dell'ideale comune": è una devozione assoluta a un personaggio sbraitante e autocratico, o a un certo modo di vestire, o a qualche parola d'ordine, o a una certa combinazione di colori, poco importa. Ci basta allora di aver qui due gruppi opposti (o più di due, ma preferibilmente in numero pari) di giovani mantenuti in questa tensione sentimentale; l'unica precauzione da prendere è di non lasciare al loro cervello il tempo di funzionare, ma è facile. Allora (mi capite?) quando sono al punto giusto, li si lascia andare gli uni contro gli altri... e, dopo, si può respirare per un po'. Nello stesso tempo, ciò occupa e arricchisce i fabbricanti e i mercanti di uniformi e di armi e gli autori di esortazioni all'ecatombe, uno dei quali scriveva recentemente: "Un giovane che non è ucciso nel fiore dell'età, non è più un giovane, ma un futuro vecchio". (151)"