Mi è impossibile cingere i fianchi di una ragazza con il mio braccio destro e serrare il suo sorriso nella mia mano sinistra, per poi tentare di studiare i due oggetti separatamente. Allo stesso modo, non ci è possibile separare la vita dalla materia vivente, allo scopo di studiare la sola materia vivente e le sue reazioni. Inevitabilmente, studiando la materia vivente e le sue reazioni, studiamo la vita stessa.
Reference Quote
ShuffleSimilar Quotes
Quote search results. More quotes will automatically load as you scroll down, or you can use the load more buttons.
Ho iniziato a cantare, ballare, suonare la chitarra e a studiare recitazione. I miei genitori mi hanno sempre incoraggiato. Mi hanno anche messo in guardia sulle difficoltà del settore, raccomandandosi: "Studia, studia, studia. Vai avanti e credici". Prima di entrare in studio dico una preghiera. Credo in Dio e nelle energie: nelle buone vibrazioni che mi trasmettono il mio staff e il pubblico a casa. Dopo la diretta mangio.
Works in ChatGPT, Claude, or Any AI
Add semantic quote search to your AI assistant via MCP. One command setup.
[Che rapporto hai con il tuo corpo, da giovane donna che lo utilizza anche come strumento artistico?] Ero pelle e ossa e mi nascondevo in una felpa larga per non farlo vedere. Mia madre era preoccupata: Se non mangi, punture. Forse era vero. Poi ho imparato ad accudirlo, accarezzarlo, ne ho scoperto movimento, forza, cadute, riprese, ma soprattutto unicità. A pensarci bene poi i difetti non sono proprio difetti. Le lentiggini sono cool, cool è il puntino che hai in fronte, anche la voglia così visibile sul naso, non correggere lo spazietto che ti apre i denti, è solo tuo, forse dovresti trattarlo come una rarità e pensare che in realtà sei un'opera d'arte.
Tutti scoprono, più o meno presto nella loro vita, che la felicità perfetta non è realizzabile, ma pochi si soffermano invece sulla considerazione opposta: che tale è anche una infelicità perfetta. I momenti che si oppongono alla realizzazione di entrambi i due stati-limite sono della stessa natura: conseguono dalla nostra condizione umana, che è nemica di ogni infinito. Vi si oppone la nostra sempre insufficiente conoscenza del futuro; e questo si chiama, in un caso, speranza, e nell'altro, incertezza del domani.
Bisognerebbe vivere due vite per capire il mondo: una come uomo e l’altra come donna.
Try QuoteGPT
Chat naturally about what you need. Each answer links back to real quotes with citations.
Osserva quella miserabile creatura. Quel Punto è un Essere come noi, ma confinato nel baratro adimensionale. Egli stesso è tutto il suo Mondo, tutto il suo Universo; egli non può concepire altri fuor di se stesso: egli non conosce lunghezza, né larghezza, né altezza, poiché non ne ha esperienza; non ha cognizione nemmeno del numero Due; né ha un'idea della pluralità, poiché egli è in se stesso il suo Uno e il suo Tutto, essendo in realtà Niente. Eppure nota la sua soddisfazione totale, e traine questa lezione: che l'essere soddisfatti di sé significa essere vili e ignoranti, e che è meglio aspirare a qualcosa che essere ciecamente, e impotentemente, felici.
Studiando, noi diventiamo tutti filosofi; dovrete dunque avvezzarvi, ogni volta che un risultato vi sorprende, specialmente quando questo risultato vi par nuovo, dovrete avvezzarvi, dico, a chiedere a voi stessi o ad altri: «Quale è la causa di ciò? Perché le cose succedono a questo modo?» E presto o tardi finirete sempre col trovare la risposta.
Tutti scoprono, più o meno presto nella loro vita, che la felicità perfetta non è realizzabile, ma pochi si soffermano invece sulla considerazione opposta: che tale è anche una infelicità perfetta. I momenti che si oppongono alla realizzazione di entrambi i due stati-limite sono della stessa natura: conseguono dalla nostra condizione umana, che è nemica di ogni infinito.
Vi si oppone la nostra sempre insufficiente conoscenza del futuro; e questo si chiama, in un caso, speranza, e nell'altro, incertezza del domani. Vi si oppone la sicurezza della morte, che impone un limite a ogni gioia, ma anche a ogni dolore. Vi si oppongono le inevitabili cure materiali, che, come inquinano ogni felicità duratura, cosi distolgono assiduamente la nostra attenzione dalla sventura che ci sovrasta, e ne rendono frammentaria, e perciò sostenibile, la consapevolezza.
Sono stati proprio i disagi, le percosse, il freddo, la sete, che ci hanno tenuti a galla sul vuoto di una disperazione senza fondo, durante il viaggio e dopo.
Loading more quotes...
Loading...